Inclusione scolastica e disabilità: come progettare attività digitali accessibili fin dall’inizio
- Redazione ForAllWe

- 29 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Introduzione
Parlare di inclusione scolastica oggi significa inevitabilmente parlare anche di digitale. Piattaforme online, materiali multimediali, registri elettronici e strumenti educativi digitali fanno ormai parte della quotidianità di scuole e contesti educativi. Eppure, non sempre queste risorse sono pensate per tutti.
Progettare attività digitali accessibili fin dall’inizio non è solo una buona pratica: è una scelta educativa, etica e inclusiva che può fare la differenza per studenti con disabilità, bisogni educativi speciali e, in realtà, per l’intera classe.
Inclusione scolastica non significa “aggiustare dopo”
Uno degli errori più comuni è pensare all’inclusione come a qualcosa da sistemare in un secondo momento:
“Prima preparo la lezione, poi vedo come adattarla”.
Questo approccio spesso porta a:
materiali difficili da modificare,
soluzioni improvvisate,
carico extra per docenti e studenti.
Progettare in modo inclusivo, invece, significa pensare fin dall’inizio a una pluralità di bisogni, abilità e modalità di apprendimento. Il digitale, se usato con consapevolezza, può diventare un potente alleato.
Progettare attività digitali accessibili: da dove partire
1. Pensare alla diversità come punto di partenza
Ogni classe è eterogenea: studenti con disabilità sensoriali, cognitive o motorie, studenti con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), ADHD, studenti non madrelingua o semplicemente con stili di apprendimento diversi.
La domanda chiave non è:
“Questo materiale va bene per uno studente con disabilità?”
ma piuttosto:
“Questo materiale è fruibile da più persone possibili, in modi diversi?”
2. Rendere i contenuti chiari, flessibili e personalizzabili
Alcuni principi pratici:
Testi leggibili
usare font semplici e dimensioni adeguate;
evitare blocchi di testo troppo lunghi;
strutturare i contenuti con titoli, elenchi e spazi.
Contenuti multimodali
affiancare testo, audio, immagini e video;
non affidare un’informazione importante a un solo canale.
Materiali modificabili
preferire documenti editabili a PDF “chiusi”;
permettere agli studenti di adattare il formato alle proprie esigenze.
3. Attenzione a immagini, video e presentazioni
Nel digitale, anche ciò che sembra “secondario” conta molto.
Immagini: dovrebbero avere una breve descrizione che spieghi cosa rappresentano.
Video:
meglio se con sottotitoli;
utili anche trascrizioni o riassunti.
Presentazioni:
evitare sovraccarico visivo;
colori con buon contrasto;
slide non troppo dense.
Queste accortezze aiutano studenti con disabilità visive o uditive, ma anche chi ha difficoltà di attenzione o di comprensione.
Il ruolo degli strumenti digitali nella progettazione inclusiva
Non esistono strumenti “magici”, ma strumenti giusti se usati nel modo giusto.Alcune funzioni da privilegiare quando si sceglie una piattaforma o un’app educativa:
possibilità di personalizzare caratteri e colori;
compatibilità con la lettura vocale;
facilità di navigazione;
opzioni per lavorare in modo collaborativo;
accesso da dispositivi diversi.
La tecnologia inclusiva non è quella più complessa, ma quella che si adatta alle persone, non il contrario.
Un esempio concreto: ripensare una lezione digitale
Prima (non inclusiva):
PDF scansionato non modificabile;
testo lungo e fitto;
spiegazione solo orale;
consegna uguale per tutti.
Dopo (inclusiva):
documento digitale modificabile;
testo suddiviso in parti con parole chiave evidenziate;
spiegazione scritta + audio;
possibilità di scegliere come restituire il lavoro (testo, audio, mappa, presentazione).
Il contenuto non cambia, ma l’accessibilità sì.
Inclusione digitale: un beneficio per tutta la classe
Un aspetto spesso sottovalutato è che la progettazione accessibile non avvantaggia solo gli studenti con disabilità. Materiali chiari, flessibili e ben strutturati:
migliorano la comprensione,
riducono la frustrazione,
aumentano l’autonomia,
favoriscono la partecipazione di tutti.
In questo senso, l’inclusione non è un’eccezione, ma una qualità della didattica.
Conclusione: progettare meglio, non di più
Progettare attività digitali accessibili fin dall’inizio non significa lavorare di più, ma lavorare meglio.Significa spostare lo sguardo:
dalla prestazione alla partecipazione,
dal “caso speciale” alla diversità come normalità,
dalla tecnologia come ostacolo alla tecnologia come opportunità.
Una scuola davvero inclusiva è una scuola che non chiede agli studenti di adattarsi, ma che si adatta a loro. Anche e soprattutto nel digitale.
Per approfondire e iniziare subito a progettare attività digitali più accessibili, ecco alcune risorse utili per docenti ed educatori.
Linee guida e riferimenti sull’accessibilità
Linee guida WCAG – Web Content Accessibility Guidelines (ForAllWe)
Standard internazionali per creare contenuti digitali accessibili.
Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici – AGID
Riferimento italiano per l’accessibilità digitale nella Pubblica Amministrazione e nella scuola.
Didattica inclusiva e Universal Design for Learning (UDL)
CAST – Universal Design for Learning
https://www.cast.org/impact/universal-design-for-learning-udl
Approfondimenti e risorse sul modello UDL applicato alla didattica.
INDIRE – Inclusione e bisogni educativi speciali
https://www.indire.it/tag/inclusione/
Articoli, ricerche e buone pratiche sulla scuola inclusiva.
Strumenti digitali accessibili per la scuola
Read&Write (Texthelp)
https://www.texthelp.com/products/read-write/
Supporto alla lettura e scrittura per studenti con DSA e BES.
Microsoft – Accessibilità in Education
https://learn.microsoft.com/it-it/training/educator-center/topics/accessibility
Funzionalità accessibili integrate negli strumenti digitali per la scuola.
Google – Accessibility Features
https://www.google.com/accessibility/
Strumenti e opzioni di accessibilità disponibili nell'ecosistema Google.
Inclusione, disabilità e scuola
Ministero dell’Istruzione – Inclusione scolastica
https://www.istruzione.it/inclusione-e-nuovo-pei/
Normativa, PEI e documentazione ufficiale sulla scuola inclusiva in Italia.
Handicap e Scuola
Portale di riferimento per docenti di sostegno, famiglie ed educatori.



Grazie per questa utile guida