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I 5 giochi più accessibili del 2024

Aggiornamento: 22 dic 2025

Persona che utilizza il controller di una console davanti al monitor

Stilare la lista dei videogiochi più accessibili del 2024 non è affatto semplice, specie dopo che Microsoft ha introdotto sul mercato, già nel 2018, l’Xbox Adaptive Controller: una svolta che ha innalzato il livello delle aspettative sull’accessibilità videoludica.


Da allora, l’attenzione dell’industria verso il "gaming for all” è cresciuta esponenzialmente, portando sviluppatrici e sviluppatori a integrare soluzioni inclusive fin dalle prime fasi di progettazione dei titoli. In questo articolo ho scelto di segnalare quei giochi che si sono distinti per l’impegno verso l’inclusività, pur nella consapevolezza che ogni specifica necessità meriterebbe un approfondimento dedicato e personalizzato.



L’evoluzione dell’accessibilità nel gaming


Al giorno d’oggi valutare l’accessibilità di un gioco richiede uno sforzo titanico, in quanto ci sono diversi aspetti da considerare che riguardano una vasta platea di giocatori con disabilità tutte tra loro differenti, visive, uditive, motorie o cognitive, le quali necessitano di modifiche che intervengano sulle regolazioni del testo, comandi personalizzabili, filtri per il daltonismo e supporto per il text-to-speech.


Proverò pertanto a segnalarvi i 5 giochi del 2024 che ho trovato più interessanti sotto il profilo dell’accessibilità, specificando fin da ora, che è impossibile comprendere ogni forma di disabilità in un articolo di poche righe, mi limiterò pertanto alle caratteristiche generali per ogni prodotto.


Un altro aspetto che voglio sottolineare è che non tutti i giochi tra quelli segnalati, sono stati tra i candidati alla categoria Innovation Accessibility ai The Game Awards 2024, questo perché penso che non sempre vengono scelti i migliori.


Il mondo del gaming è talmente vasto che stilare una classifica annuale sull’accessibilità è una sfida anche per gli esperti del settore.



I 5 giochi più accessibili del 2024


Astro Bot (PS5)


Vincitore del Game of the Year ai The Game Awards 2024, è progettato per essere inclusivo, con un gameplay intuitivo adatto a giocatori di tutte le età e livelli di abilità. Offre controlli semplici, interfaccia chiara e opzioni di personalizzazione che lo rendono accessibile anche per chi ha difficoltà motorie o cognitive. La sua natura di platform 3D è fluida e non eccessivamente complessa, con un livello di difficoltà scalabile.



The Last of Us Part II Remastered (PS5)


Sebbene sia una riedizione, questa versione del 2024 rafforza le già eccellenti opzioni di accessibilità del titolo originale (n.d.r. avevo già parlato di The Last of Us Part II, considerato dalla stampa come il gioco più accessibile di sempre).


Include supporto per il daltonismo (filtri per Protanopia, Deuteranopia, Tritanopia), ridimensionamento dell’HUD, regolazione del contrasto, text-to-speech e funzionalità per evitare cadute o semplificare enigmi.



Call of Duty: Black Ops 6


Si distingue come uno dei titoli più accessibili della serie Call of Duty e non poteva essere altrimenti, visto che è il primo titolo ad essere prodotto dopo l’acquisizione di Microsoft, da questo punto di vista ha potuto beneficiare dell’esperienza del team Xbox.


Il gioco si differenzia dal resto per funzionalità innovative come la compensazione uditiva asimmetrica per giocatori con perdita uditiva unilaterale, un High Contrast Mode migliorato (ora disponibile in modalità Campagna e Zombies) con contorni colorati personalizzabili per alleati e nemici, e un’opzione “Dark Background” per chi ha problemi di visione.


Per i giocatori con disabilità motorie il gioco prevede invece l’Intelligent Movement, una serie di opzioni pensate per semplificare il movimento e renderlo più intuitivo ed immediato automatizzando azioni che altrimenti richiederebbero la pressione di un tasto. Tra queste opzioni vi sono: Sprint Assist, Mantle Assist, Crouch Assist, Corner Slice.


Sulla mobilità se questo non dovesse bastare, abbiamo il pieno supporto ai controller adattivi: l’Xbox Adaptive Controller ed il Sony Access Controller.


Preset HUD personalizzabili per minimizzare il clutter visivo, un’opzione di aracnofobia per modificare l’aspetto dei nemici simili a ragni in modalità Zombies, e la possibilità di mettere in pausa e salvare le partite single player in Zombies.



Microsoft Flight Simulator 2024 (Xbox Series X|S, PC)


Offre ridimensionamento dell’interfaccia, filtri per daltonismo e regolazioni del campo visivo. Il gameplay lento lo rende adatto a chi ha difficoltà motorie.


L’accessibilità è migliorata nel tempo grazie agli aggiornamenti del team di sviluppo, che hanno reso più fruibile un simulatore complesso e ricco di opzioni.



Prince of Persia: The Lost Crown


Non potevo infine non concludere, senza citare Prince of Persia: The Lost Crown che si è distinto nel panorama videoludico del 2024 aggiudicandosi il premio Innovation in Accessibility ai The Game Awards 2024.


Questo riconoscimento testimonia l’attenzione rivolta all’accessibilità da parte degli sviluppatori, che hanno implementato una gamma di opzioni pensate per soddisfare le esigenze di ogni tipo di giocatore.


Il titolo offre impostazioni personalizzabili per i comandi, numerose opzioni visive e sonore dedicate a chi presenta disabilità, e una serie di aiuti che facilitano la navigazione, la comprensione dei livelli e la risoluzione degli enigmi, senza compromettere la qualità dell’esperienza di gioco.


Un altro elemento fondamentale riguarda la semplificazione dei Quick Time Events (QTE), quelle sequenze animate, dove bisogna spingere una serie di tasti in rapida successione per progredire nel gioco: spesso queste sequenze, inserite nei giochi per l’elevato grado di spettacolarizzazione, costituiscono un serio ostacolo per chi ha difficoltà motorie o cognitive.


Prince of Persia: The Lost Crown rappresenta così un esempio virtuoso di come un action-platform possa essere reso accessibile, inclusivo e apprezzabile da una platea sempre più ampia.




Tip rapidi per valutare un gioco accessibile:


💡 Tip pratico


Le sequenze QTE possono essere un ostacolo. Scegli giochi che permettano di disattivarle o semplificarle.


🔎 Curiosità


Prince of Persia: The Lost Crown ha vinto il premio “Innovation in Accessibility” ai The Game Awards 2024.



Riflessioni e prospettive future


L’attenzione crescente verso l’accessibilità nel mondo videoludico testimonia un cambiamento positivo e necessario. Studios e sviluppatori stanno finalmente riconoscendo il valore di esperienze di gioco inclusive, capaci di accogliere una diversità di giocatrici e giocatori che va ben oltre gli standard tradizionali.



Questi cinque titoli rappresentano un esempio di come il gaming possa essere accessibile e inclusivo. Per ulteriori approfondimenti ed opinioni vi invito a scrivermi direttamente nel blog.



Vuoi condividere la tua esperienza? Scrivici nei commenti quali sono stati secondo la tua esperienza di giochi più accessibili del 2024


14 commenti

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Ospite
22 nov 2025
Valutazione 5 stelle su 5.

Ti ringrazio tanto per i complimenti. In effetti La versione originale era già un must in termini di accessibilità, in questo caso hanno solamente apportato alcuni affinamenti.

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Eddy_gamer
30 ott 2025
Valutazione 5 stelle su 5.

Una proiezione chiara e ben strutturata, complimenti Marco per questo articolo, mi ha sorpreso che The last of us abbia incrementato le opzioni di accessibilità nella versione remaster, brava l'azienda a farlo! Dovrebbe essere uno spunto per le altre.

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Redazione ForAllWe
Redazione ForAllWe
01 nov 2025
Risposta a

Grazie per questo bellissimo commento, siamo lieti che l'articolo sia stato di suo gradimento.

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Dario
27 ott 2025
Valutazione 5 stelle su 5.

Ho comprato Microsoft Flight simulator 2024 e la cosa che mi è subito saltata all'occhio è stato il menù accessibilità come prima scelta del giocp dopo il video introduttivo. Ne sono stato veramente felice

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Redazione ForAllWe
Redazione ForAllWe
27 ott 2025
Risposta a

Grazie Dario del feedback. Siamo felici anche noi di queste novità.

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Andyplayer
23 ott 2025
Valutazione 5 stelle su 5.

Confermo in pieno il tutto, sono un ragazzo con disabilità motoria e grazie ai sistemi adattivi e alle opzioni di accessibilità riesco a giocare ai titoli PlayStation e sono appunto un' appassionato di Astrobot e The last remastered. Grazie Marco un bellissimo articolo.

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Ospite
22 nov 2025
Risposta a

Il mio è un percorso un po' particolare in termini di accessibilità nel gaming, avendo una disabilità motoria che interessa soprattutto gli arti inferiori, non ho mai avuto problemi particolari nel manovrare un joypad (in passato ho partecipato addirittura alle clanwar di FPS, come Ghost Recon, Swat, ecc, Rainbow Six. ecc). Ho iniziato ad interessarmi da quando Microsoft ha portato sul mercato il controller adattivo e poi chiaramente da quando sono stato chiamato a scrivere sul tema. Perciò avrò bisogno in futuro di osservazioni e suggerimenti da chi lo vive, per sua sfortuna, da più tempo del sottoscritto.

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Randy
20 ott 2025
Valutazione 5 stelle su 5.

Speriamo che nei prossimi anni si possano trovare le opzioni di accessibilità in quantità in ogni gioco

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Redazione ForAllWe
Redazione ForAllWe
20 ott 2025
Risposta a

Sicuramente nasceranno nuove soluzioni ma serve sempre collaborare con il pubblico target per ottenere le migliori soluzioni.

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