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Community Post: eGameX, quando il gaming competitivo diventa spazio di inclusione, crescita e comunità

Logo astratto su sfondo nero: una grande forma a X stilizzata di colore viola, con estremità affusolate, e una curva bianca a forma di arco o ala nella parte inferiore centrale.

Negli ultimi anni il gaming competitivo è diventato un linguaggio universale. Milioni di persone si incontrano online ogni giorno per giocare, competere, migliorarsi. Eppure, dietro a questa enorme diffusione, esiste ancora un vuoto: la mancanza di spazi strutturati, inclusivi e realmente orientati alla crescita delle persone. È proprio da questa consapevolezza che nasce eGameX, una realtà giovane ma con una visione chiara e ambiziosa.

Fondata nel 2024 a Roma da Salvatore Failla e Salvatore Pace, eGameX prende forma dall’incontro tra esperienze professionali nel digitale, nella tecnologia e nel mondo esports. I fondatori condividono una visione comune: il gaming non deve essere solo intrattenimento o competizione fine a sé stessa, ma può diventare uno strumento di aggregazione, sviluppo di competenze e crescita personale.

Molti gamer, soprattutto giovani, vivono il gioco in modo isolato o privo di riferimenti educativi e strutturali. Mancano regole chiare, percorsi di accompagnamento, contesti sicuri in cui il talento possa emergere senza essere schiacciato da dinamiche tossiche. eGameX nasce per rispondere proprio a questa esigenza sociale: trasformare il gaming in un’esperienza più sana, consapevole e condivisa.


Egamex un nome che racconta una visione

Il nome eGameX non è casuale. Nasce dall’unione di electronic, game ed experience, con quella “X” finale che rappresenta il fattore extra: tutto ciò che va oltre il semplice gioco. Allenamento, coaching, competizione strutturata, contenuti, eventi e connessioni tra persone.

La “X” è ciò che rende il gaming un’esperienza completa. Non solo vincere o perdere, ma imparare a collaborare, rispettare le regole, affrontare le sfide e crescere insieme. In questa visione, eGameX non è solo una piattaforma digitale o un brand, ma un vero punto d’incontro tra passione, tecnologia e ambizione.


Missione e visione: rendere gli esports un percorso di crescita

La missione di eGameX è rendere il mondo esports più accessibile, meritocratico e strutturato. L’obiettivo è abbattere le barriere di ingresso al competitivo e offrire strumenti concreti per crescere: tornei organizzati, attività di coaching, formazione e una community attiva e inclusiva.

Al centro non c’è solo la performance, ma la persona. Valorizzare talento e impegno, promuovere lo spirito di squadra e costruire ambienti sani sono elementi fondamentali del progetto. Il gaming diventa così un’occasione per sviluppare competenze trasversali, relazionali e digitali, utili anche fuori dallo schermo.

La visione guarda ancora più lontano: eGameX vuole diventare la prima piattaforma esports italiana realmente integrata, capace di unire competizione, formazione e community in un unico ecosistema, digitale e fisico. Un ponte tra il gaming amatoriale e quello strutturato, in grado di accompagnare le nuove generazioni verso un modo più consapevole e sostenibile di vivere gli esports.


Valori che si traducono in azioni

Inclusione, rispetto, meritocrazia, collaborazione, responsabilità e uso positivo del digitale non sono solo parole chiave. Sono valori che guidano ogni progetto e ogni scelta. Le attività di eGameX – dai tornei online e offline ai percorsi di coaching – sono pensate per creare spazi accessibili e partecipativi, in cui ognuno possa sentirsi parte di una comunità.

Le iniziative sono rivolte principalmente a giovani gamer, appassionati di esports, content creator e a chiunque voglia avvicinarsi al gaming competitivo in modo formativo e inclusivo. L’idea è semplice ma potente: se il contesto è sano, anche il gioco cambia.


In Game Together: il gaming come strumento di inclusione sociale

Tra i progetti più rappresentativi spicca In Game Together, un torneo di calcio digitale su EA Sports FC nato con una forte valenza sociale. Realizzato in collaborazione con altre realtà e con il patrocinio della LND eSport, il progetto è stato pensato per abbattere barriere e promuovere inclusione attraverso il gaming competitivo.

64 partecipanti, una fase online e una finale: numeri che raccontano solo in parte il valore dell’esperienza. In Game Together ha coinvolto community, associazioni sportive e giovani gamer, dimostrando come il digitale possa creare spazi di aggregazione accessibili, sicuri e rispettosi.

Alcune community locali hanno raccontato la partecipazione di player con disabilità, sottolineando l’importanza di entrare in un contesto competitivo vero, non simbolico. Come raccontano da eGameX, non è “solo un torneo”: è appartenenza, è riconoscimento. È la possibilità di sentirsi parte di qualcosa, al pari degli altri.


Il digitale come alleato, non come ostacolo

Secondo eGameX, il digitale ha un enorme potenziale sociale. Permette di abbattere barriere fisiche e geografiche, di partecipare da casa, di trovare community e percorsi di crescita. Ma questo potenziale va guidato.

Per questo la piattaforma lavora su regole chiare, format strutturati e strumenti che favoriscano comportamenti positivi. L’obiettivo non è “trattenere utenti”, ma migliorare persone e comunità. Progettare digitale inclusivo-by-design significa scegliere accessibilità reale, contrasto alla tossicità e valorizzazione della collaborazione.


Guardare avanti, insieme

Le prossime sfide di eGameX riguardano l’ampliamento dei progetti su scala nazionale, il coinvolgimento di nuove realtà associative e istituzionali e lo sviluppo di format inclusivi continuativi. Sempre con la stessa idea di fondo: il gaming può essere molto più di quello che siamo abituati a vedere.

In un panorama spesso dominato dalla competizione estrema, eGameX prova a riscrivere le regole, mettendo al centro le persone prima dei risultati. Perché giocare insieme, in fondo, è anche un modo per crescere insieme.


Conclusione

Il digitale può essere uno spazio più inclusivo, sano e collaborativo.

Se credi anche tu in un gaming che unisce, educa e crea opportunità, entra nella community di eGameX, partecipa ai progetti o contribuisci a costruire esperienze digitali che mettano davvero le persone al centro.

In game, together.


NOTA DELLA REDAZIONE: ForAllWe supporta progetti di inclusione senza fini commerciali. Le testimonianze riportate sono condivise con il consenso degli intervistati.

2 commenti

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Andrew
28 dic 2025
Valutazione 5 stelle su 5.

Bellissima intervista, conosco Salvatore e il suo team, spettacolare

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Redazione ForAllWe
Redazione ForAllWe
30 dic 2025
Risposta a

Confermiamo, un bellissimo gruppo di persone!

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