Top 10 community e forum che rendono il web più accessibile
- Angelo Greco

- 17 gen
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 2 giorni fa

Dalle piattaforme per viaggiare senza barriere ai forum dove l’inclusione è ogni giorno una pratica condivisa: scopri le community che cambiano davvero le cose. Oggi la rete è molto più di un semplice mezzo per informarsi: è uno spazio dove si costruiscono relazioni, si condividono esperienze. In questo articolo ho raccolto dieci realtà che, ciascuna a modo suo, stanno rendendo l’Italia il mondo e il web luoghi più accessibili, ed è per questo motivo che abbiamo deciso di stilare la classifica ''Top 10 community e forum''.
1. flyLILLO ETS Community
FlyLillo nasce nel 2023 da un’idea semplice ma rivoluzionaria: usare il gaming come strumento di inclusione. Fondata da Roberto e Lillo, due ragazzi uniti dalla passione per i videogiochi, l’associazione è cresciuta fino a creare una community nazionale che promuove la tecnologia accessibile e il divertimento senza barriere. Tra i progetti più apprezzati ci sono i tornei di e-sport adattivi e la realizzazione di joystick personalizzati per chi ha difficoltà motorie.
2. WeGlad
L’app WeGlad permette di mappare barriere architettoniche e segnalare luoghi accessibili in tempo reale. Ogni utente può caricare una foto, descrivere l’ostacolo o segnalare un miglioramento. Nel 2023 WeGlad ha ricevuto il riconoscimento di Forbes Under 30 nella categoria Social Impact, grazie al lavoro del fondatore Petru Capatina. Ha inoltre collaborato con Intesa Sanpaolo Innovation Center e diversi comuni italiani per i “Mappathon” urbani, eventi dove cittadini e aziende si uniscono per mappare quartieri accessibili. (Fonti: Forbes Italia, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Invisibili – Corriere della Sera).
3. Disabili Pirata
Chi li conosce lo sa: i “Pirata” sono una delle community più sincere e coraggiose d’Italia. Nata sui social, unisce ironia e attivismo. Il loro motto “Non ti abbattere, abbatti le barriere” riassume perfettamente lo spirito del gruppo. Organizzano marce accessibili, campagne sui trasporti e “azioni gentili” per segnalare disservizi. Nel 2023 hanno ricevuto una menzione durante l’evento Disability Pride Milano per l’impegno costante nella sensibilizzazione urbana. (Fonti: Pagina Facebook Disabili Pirata, Disability Pride Italia).
4. Disabili.com
È una delle realtà più storiche del web italiano: online dal 1999, Disabili.com è diventata negli anni una testata di riferimento per notizie, diritti, sport e vita quotidiana. Ospita rubriche curate da esperti, forum di discussione e un archivio di normative sempre aggiornato. Nel 2022 è stata citata in un report del CNR come una delle “fonti digitali più consultate dalle persone con disabilità” in Italia. (Fonte: CNR – Rapporto sull’informazione accessibile 2022).
5. Forum Italiano sulla Disabilità (FID)
Il FID non è solo una community: è una rete che unisce decine di associazioni e organizzazioni italiane. È membro del European Disability Forum (EDF) e partecipa attivamente ai tavoli ministeriali sulle politiche inclusive. Ogni anno organizza campagne di sensibilizzazione come “Niente su di noi senza di noi”, e workshop di formazione civica. Nel 2024 ha promosso un documento ufficiale sulle barriere digitali nei siti pubblici. (Fonti: Forum Disuguaglianze Diversità, EDF Europe).
6. Travelin
Fondata nel 2022 da Marta Grelli, giovane imprenditrice piemontese, Travelin è il primo travel planner inclusivo italiano. L’idea è nata da un episodio reale: una sua amica ipovedente non riusciva a organizzare un viaggio per mancanza di informazioni accessibili. Da quel momento Marta ha deciso di creare una piattaforma dove chiunque possa costruire itinerari su misura in base alle proprie esigenze. Travelin ha ottenuto un finanziamento Invitalia di 50.000 € e ha collaborato con comuni come Pesaro e Settimo Torinese per mappare strutture accessibili. Nel 2023 è stata premiata al Maker Faire Rome come “Progetto ad alto impatto sociale”. (Fonti: ANSA, MakerFaireRome.eu, Spazio50.org).
7. Tabifolk (Accessible Travel Community)
Community internazionale che collega viaggiatori con disabilità, agenzie e operatori del turismo accessibile. Nata in Giappone, oggi conta oltre 10.000 utenti registrati in più di 50 Paesi. Gli utenti condividono recensioni, foto, video e itinerari accessibili: dai percorsi urbani di Tokyo alle spiagge del Mediterraneo. Nel 2023 ha ricevuto una menzione nel World Travel Market Global Responsible Tourism Awards. (Fonti: Tabifolk.com, WTM Awards Report 2023).
8. Ente Nazionale Sordi (ENS)
L’ENS è una delle organizzazioni più antiche e rispettate del Paese: dal 1932 tutela i diritti delle persone sorde e promuove la Lingua dei Segni Italiana (LIS). Negli ultimi anni ha intensificato la sua presenza digitale, aprendo canali YouTube e social LIS. Nel 2021 ha organizzato, insieme alla Rai, la prima campagna televisiva nazionale in LIS. (Fonti: Ente Nazionale Sordi, RAI Pubblica Utilità).
Un portale e punto di riferimento: nato come servizio informativo di INAIL, oggi è anche una community partecipata da esperti, utenti e caregiver. Pubblica articoli su sport, salute, diritto e innovazione sociale. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Comunicazione Sociale per la fruibilità dei suoi contenuti digitali. (Fonte: Premiosociale.it 2022).
10. Radio32 – La Radio che ascolta
Community nata da un progetto di salute mentale, oggi è una delle voci più inclusive del web. Oltre alle dirette radio, organizza podcast, interviste e talk su inclusione, sport e disabilità. Nel 2023 è stata inserita tra le 50 radio indipendenti più innovative d’Europa dalla rete European Podcast Award. (Fonte: EuropeanPodcastAwards.com 2023).
Perché entrare in una community
• Perché qui non trovi solo teoria, ma persone vere che condividono esperienze.
• Perché l’inclusione non nasce dalle leggi, ma dal confronto.
• Perché un commento, una segnalazione, una foto possono cambiare qualcosa per chi verrà dopo.
Conclusione
Ognuna di queste community racconta un modo diverso di rendere la rete più umana: chi lo fa con ironia, chi con impegno politico, chi con innovazione. Ma tutte hanno un punto in comune: la voglia di non restare fermi. E questo, in fondo, è anche il messaggio che porto avanti ogni giorno: la vera accessibilità è fatta di persone che si mettono in gioco, insieme.
Scrivici nei commenti se conosci ulteriori realtà che possano rientrare in questa lista, sarà nostro piacere analizzarle e divulgarle all'interno del nostro blog.



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