Lo shop interno di EA ora include i tag di accessibilità
- Alberto Rossi

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min

Electronic Arts ha iniziato a mostrare le etichette dell'Accessible Games Initiative sul proprio sito web, seguendo Xbox e Ubisoft nell'adozione dello standard promosso dall'iniziativa. Si tratta di un passo importante verso una maggiore trasparenza nel settore videoludico, perché consente ai giocatori di conoscere fin da subito quali funzionalità di accessibilità offre un determinato titolo prima dell'acquisto.
Il debutto delle etichette è avvenuto con uno dei giochi più popolari del catalogo EA: The Sims 4. Nella pagina dello store dedicata al titolo compare ora una nuova sezione denominata "Accessibilità", collocata sotto i requisiti di sistema. Al suo interno trovano spazio quattro categorie dedicate rispettivamente alle funzionalità audio, al gameplay, ai sistemi di input e agli aspetti visivi dell'esperienza di gioco.
Ogni categoria è accompagnata da un'icona dedicata e indica il numero di funzionalità disponibili. Facendo clic sulla relativa sezione è possibile visualizzare l'elenco completo delle opzioni di accessibilità supportate dal gioco. La struttura è semplice e intuitiva e rende queste informazioni facili da consultare anche da smartphone e altri dispositivi mobili.

Le etichette dell'Accessible Games Initiative non si limitano a The Sims 4. Esplorando il sito di Electronic Arts è infatti possibile trovarle già applicate anche a Split Fiction, Tales of Kenzera: Zau, Dragon Age: The Veilguard e Apex Legends. A confermare che il rollout proseguirà progressivamente è stata Morgan Baker, direttrice dello sviluppo dell'accessibilità di EA, attraverso un messaggio pubblicato su Bluesky.

E una distribuzione graduale è del tutto coerente con l'ampiezza del catalogo di Electronic Arts. Anche Xbox e Ubisoft hanno introdotto le etichette in modo progressivo, aggiornando i propri giochi nel tempo anziché implementarle contemporaneamente sull'intera libreria. Precisiamo però che al momento le etichette non sono ancora presenti nell'app EA e l'azienda non ha comunicato quando verranno estese anche a quel canale.
L'Accessible Games Initiative, ne abbiamo parlato QUI, è stata annunciata nel 2025 da un gruppo di aziende dell'industria videoludica insieme all'Entertainment Software Association (ESA), con l'obiettivo di creare uno standard condiviso per descrivere le funzionalità di accessibilità dei videogiochi, così da aiutare i giocatori a individuare più facilmente i titoli adatti alle proprie esigenze. Per molte persone con difficoltà visive, uditive, motorie o cognitive, infatti, reperire queste informazioni significa ancora dover consultare recensioni, forum o siti specializzati prima di capire se un gioco sia realmente adatto alle proprie necessità.

Oltre a Electronic Arts, Xbox e Ubisoft, tra i partner fondatori dell'iniziativa figurano anche Google e Nintendo. Steam utilizza invece un proprio sistema di etichette sviluppato in modo indipendente. La convivenza di approcci differenti dimostra come il settore stia ancora lavorando alla definizione di uno standard condiviso, obiettivo che l'Accessible Games Initiative punta a raggiungere.
L'accessibilità nei videogiochi viene spesso associata esclusivamente alla difficoltà, ma in realtà il concetto è molto più ampio. L'obiettivo infatti è di offrire strumenti che permettano al maggior numero possibile di persone di vivere l'esperienza di gioco nelle condizioni più adatte alle proprie esigenze, indipendentemente da eventuali limitazioni fisiche, sensoriali o cognitive.
Le etichette coprono quattro aree principali: audio, gameplay, input e funzionalità visive. Tra gli strumenti che possono essere segnalati rientrano sottotitoli, indicatori visivi dei suoni, controlli separati del volume, livelli di difficoltà personalizzabili, assistenze automatiche, rimappatura completa dei comandi, supporto per controller alternativi, configurazioni utilizzabili con una sola mano, modalità per daltonici, regolazione del contrasto e dimensione del testo modificabile.
L'introduzione di queste etichette segna un cambiamento importante nel modo in cui le informazioni sull'accessibilità vengono presentate ai consumatori, visto che in passato questi dettagli erano spesso nascosti nei menu delle impostazioni oppure descritti soltanto in blog degli sviluppatori, comunicati o documentazione tecnica. Oggi vengono invece mostrati direttamente nella pagina del prodotto, accanto ad altre informazioni essenziali come i requisiti di sistema.

Resta ora da capire con quale rapidità Electronic Arts completerà l'implementazione delle etichette sull'intero catalogo e se il sistema verrà esteso anche agli altri canali attraverso cui i suoi giochi vengono distribuiti. Molto dipenderà dalla diffusione dello standard: più publisher e piattaforme lo adotteranno, più sarà semplice per i giocatori confrontare le funzionalità di accessibilità prima dell'acquisto.
Se l'adozione dell'Accessible Games Initiative continuerà a crescere, queste etichette potrebbero diventare uno standard di riferimento per l'intero settore e per i giocatori significherebbe poter valutare un videogioco con maggiore consapevolezza già prima dell'acquisto, mentre per publisher e sviluppatori rappresenterebbe un incentivo concreto a investire sempre di più nell'accessibilità fin dalle prime fasi della progettazione.


![[Immagine di copertina del gioco in cui viene mostrato un omino bianco con occhiali neri ed un bastone camminare per strada]](https://static.wixstatic.com/media/43878a_e082e34603ef4b5591511feabdfbc75d~mv2.png/v1/fill/w_616,h_353,al_c,q_85,enc_avif,quality_auto/43878a_e082e34603ef4b5591511feabdfbc75d~mv2.png)
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