EASY DIDA 3 port: la “chiavetta” di didattica inclusiva con software libero
- Redazione ForAllWe

- 4 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min
Nella scuola di oggi non manca la tecnologia: spesso mancano strumenti concreti, e condivisi, davvero utili nella routine quotidiana, senza costringere docenti e famiglie a installazioni complesse o a rincorrere mille app diverse.
In questo scenario si inserisce EASY DIDA 3 port: non è “un software” unico, ma una valigetta digitale portatile (da tenere su chiavetta USB) che raccoglie strumenti utili per una didattica più accessibile, flessibile e inclusiva.
Se lavori con BES/DSA, con alunni con fragilità cognitive o neurosensoriali, o semplicemente vuoi impostare attività più multicanale (testo–audio–immagini–mappe), EASY DIDA può diventare un alleato pratico.

Cos’è EASY DIDA 3 port
EASY DIDA 3 port è un pacchetto “pronto all’uso” di applicativi gratuiti (freeware e open source) pensati per la scuola: strumenti per creare materiali, adattare consegne, produrre contenuti, organizzare lo studio e lavorare con linguaggi diversi.
L’idea di fondo è semplice:
se docenti e studenti usano una suite comune di strumenti, semplice più facile lavorare insieme (a scuola e a casa), condividere materiali e ridurre barriere.
In più, l’impostazione “portatile” aiuta molto quando:
si lavora su PC diversi (laboratorio, aula, sostegno, casa)
non si hanno permessi di installazione
serve una dotazione pronta all’uso, senza perdere tempo
Perché è utile nella didattica inclusiva
EASY DIDA 3 port è interessante soprattutto per un motivo: sposta l’attenzione dagli esercizi già pronti alla costruzione della didattica.
Non nasce per essere un programma di rinforzo o un percorso guidato “chiuso”. Serve piuttosto a costruire attività accessibili che usano più canali, ad esempio:
trasformare un testo in un contenuto più leggibile e comprensibile
affiancare immagini, mappe, audio e schemi
permettere agli studenti di produrre elaborati alternativi (orale, visivo, multimediale)
sostenere autonomia e organizzazione
Cosa ci fai davvero in classe: 3 scenari pratici
1) Uno stesso obiettivo, strumenti diversi
Obiettivo: far dimostrare la comprensione senza bloccare chi fatica con lettura/scrittura.
Esempio:
una parte della classe consegna un testo scritto
un altro gruppo consegna una mappa
uno studente registra una spiegazione audio
qualcuno presenta una slide essenziale
Risultato: più studenti arrivano al traguardo, ognuno con un canale adatto.
2) Materiali più accessibili senza riscrivere tutto da zero
Obiettivo: alleggerire carico cognitivo e aumentare accesso al lessico.
Esempio:
prendi una consegna lunga
la spezzetti in passaggi
inserisci parole-chiave, esempi, immagini o un mini-glossario
aggiungi un supporto audio per chi ne beneficia
Risultato: la consegna diventa eseguibile senza abbassare il livello dell’attività.
3) Routine di autonomia: “so da dove parto e dove arrivo”
Obiettivo: ridurre ansia, aumentare prevedibilità e continuità.
Esempio (10–15 minuti):
check-list iniziale (cosa devo fare?)
organizzazione del materiale (mappa/indice/bozza)
produzione guidata (testo, audio o schema)
chiusura (cosa ho completato?)
Risultato: lo studente impara una struttura che può riutilizzare anche senza adulto accanto.
Scheda operativa – EASY DIDA 3 port a scuola
Area di intervento
didattica inclusiva (BES/DSA)
produzione di materiali accessibili
compiti multicanale e valutazione autentica
autonomia e organizzazione
Obiettivi educativi (esempi)
ridurre dispersione attentiva e sovraccarico
favorire accesso a lessico e consegne
aumentare partecipazione attiva
rendere condivisibili strumenti e materiali tra scuola e casa
Modalità d’uso consigliata
usa EASY DIDA come insieme di strumenti, non come lezione già pronta
introduci pochi strumenti alla volta (1–2 per periodo)
crea routine: stessa struttura, stessi passaggi, stessa logica
Accorgimento inclusivoLo strumento funziona davvero quando non resta confinato allo schermo: il digitale deve aiutare la partecipazione in classe (lavoro di gruppo, esposizione, confronto), non un’attività isolata “a parte”.
Punti di forza
Gratuito: non scarica costi sulle famiglie
Strumenti comuni: scuola e casa parlano la stessa lingua digitale
Portabilità: utile quando si cambia PC o aula
Approccio multicanale: testo + audio + immagini + mappe
Sostenibile: meno dipendenza da licenze, più continuità nel tempo
Limiti e attenzioni
Come ogni pacchetto di strumenti:
non fa miracoli e non sostituisce la progettazione didattica
richiede una fase iniziale di scelta: quali strumenti servono davvero alla tua classe?
serve un minimo di cura organizzativa (es. dove salvare file, come condividere, come mantenere la chiavetta aggiornata)
Il consiglio più utile è non provare tutto subito. Scegli 2–3 strumenti e costruisci un’abitudine.
Come capire se fa per te
EASY DIDA 3 port è una buona scelta se:
cerchi una base gratuita per lavorare su inclusione e accessibilità
lavori con BES/DSA e ti serve adattare materiali senza reinventare tutto
vuoi strumenti comuni per cooperare tra colleghi (e con le famiglie)
ti serve portabilità (PC diversi, laboratori, sostegno, casa)
Se invece cerchi un software “chiuso” con esercizi guidati già pronti, probabilmente ti serve un’altra tipologia di soluzione (esercitativa o specifica per abilità).
Conclusione
La domanda giusta non è “qual è il software migliore”.La domanda è: questi strumenti mi aiutano a far partecipare di più gli studenti, con meno barriere e più autonomia?
EASY DIDA 3 port, se usato con intenzionalità didattica, può diventare proprio questo: un insieme condiviso, gratuito e concreto di strumenti utili, che rende più facile costruire attività accessibili per tutti.
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Questo articolo non è sponsorizzato. I prodotti/progetti citati sono menzionati a fini informativi ed editoriali.
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Grazie per questo articolo, non conoscevo Easy Dida e devo dire che ha sicuramente delle potenzialità e posso applicarlo alla mia didattica. Se avete piacere vi terrò aggiornati. Grazie ancora!
Prof. Edoardo
Ho trovato questo articolo su Facebook sul gruppo Insegnanti 2.0 e volevo ringraziarvi per questa rubrica dedicata alla scuola, ho trovato molti spunti da utilizzare a scuola, grazie!