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Dalla carrozzina alla console: i setup inclusivi di Mennens Tech

Serie di controller e joystick adattivi Mennens Tech disposti su uno sfondo chiaro: joystick grandi e compatti, pulsanti, adattatori e un Nunchuck, con il logo Mennens Tech in primo piano.

Quando parliamo di gaming accessibile, spesso ci concentriamo sul “titolo giusto” o sulle impostazioni di accessibilità nei menu. Ma c’è un livello ancora più basilare e decisivo: il modo in cui entriamo in contatto con il gioco. Per molte persone, il problema non è “imparare a giocare”, ma trovare (o costruire) un’interfaccia che rispetti movimenti, postura, resistenza, affaticamento e precisione. In altre parole: non adattare il corpo al controller, ma adattare il controller alla persona. In questo articolo guardiamo da vicino il lavoro di Mennens Tech, un progetto che ruota attorno a joystick e adattatori pensati per l’ecosistema dell’Xbox Adaptive Controller (XAC) e, in alcuni casi, per portare il controllo addirittura dalla carrozzina alla console. (mennens.tech)


Mennens Tech un approccio “artigianale” (ma con logica da ecosistema)

Nella pagina dedicata ai controller adattivi, Mennens Tech descrive un set di soluzioni realizzate a mano con software in parte sviluppato internamente, così da poter regolare movimenti, pulsanti e funzionalità “come desiderato”.

È un dettaglio importante: l’accessibilità non è solo avere “un dispositivo diverso”, ma poterlo tarare. Perché due persone con la stessa diagnosi possono avere esigenze completamente diverse; e perché le esigenze possono cambiare nel tempo (stanchezza, progressione, riabilitazione, contesto d’uso).


Il cuore del setup: Xbox Adaptive Controller come “hub”

Molte delle soluzioni Mennens sono pensate per collegarsi all’ Xbox Adaptive Controller, che in pratica funziona come una centrale. L’utente può combinare joystick, switch e pulsanti, posizionarli secondo le proprie esigenze ergonomiche e costruire un setup modulare..

Nelle schede dei prodotti Mennens ricorre la compatibilità con Xbox / Windows / Mac OS e, su richiesta, anche con Hori Flex.


Quattro “mattoni” per costruire un controllo su misura


1) Il grande joystick: stabilità, presa e posizionamento

Il “grande joystick” punta su un formato più ampio e sulla possibilità di personalizzare la presa con accessori/impugnature. Viene citata anche la possibilità di fissarlo con velcro su tappetini Logitech per mantenerlo stabile.

In più, è prevista una modalità mouse attivabile tramite un pulsante touch , con indicatore LED dedicato.

Perché è rilevante (accessibilità): base stabile = meno micro-aggiustamenti = meno fatica e meno errori.


2) Il mini joystick: controllo fine con un dito (e opzione anti “stick drift”)

Il mini joystick è pensato per essere usato con un solo dito quando le mani sono appoggiate su tavolo o vassoio. Si collega via USB e include una funzione interessante: il joystick stesso può essere premuto come pulsante, anche se la pressione richiede una certa forza.

Si può anche aggiungere un pulsante touch in una posizione scelta e, soprattutto, c’è l’opzione sensore Hall per ridurre il rischio di “stick drift”.

Perché è rilevante: non tutti hanno bisogno di “più grande”; a volte serve l’opposto: un input vicino, compatto, con escursione minima.


3) Adattatore Nunchuck: una mano, due assi, due pulsanti

L’adattatore Nunchuck permette di usare un Wii Nunchuck con XAC o direttamente con PC/laptop/tablet, offrendo controllo su due assi e due pulsanti con una sola mano.

È citata anche la modalità mouse con regolazione della sensibilità e la possibilità di ordinare un Nunchuck “clone”.

Perché è rilevante: la forma del Nunchuck è già “one-hand friendly”: per molte persone può essere un compromesso ergonomico molto efficace.


4) Adattatore jack 3,5 mm → USB: riusare ciò che già funziona

Questo adattatore serve per utilizzare joystick con jack 3,5 mm via USB con XAC (o Hori Flex / PC / tablet). Viene citata anche qui la modalità mouse con sensibilità regolabile.

Perché è rilevante: accessibilità spesso significa anche continuità: se un input ti funziona già, poterlo integrare senza ricominciare da zero è un enorme vantaggio.


Il “pezzo forte”: il grande multi-joystick (più azioni, una mano sola)

Il multi-joystick aggiunge complessità (e possibilità): oltre al movimento su due assi, puoi anche ruotare la leva (movimento sinistra/destra) e scegliere la direzione di reazione tramite un piccolo interruttore. È collegabile al XAC via cavo 3,5 mm; viene anche anticipata una futura versione USB.

Ha inoltre tre pulsanti (due touch e uno “clic”), così da associare azioni senza aggiungere troppi dispositivi esterni.

Perché è rilevante: per alcune persone il problema non è “avere più pulsanti”, ma ridurre gli spostamenti tra pulsanti. Concentrare input su un solo device può semplificare tutto: meno dispositivi significa meno transizioni motorie, meno errori e meno carico cognitivo.


Dalla carrozzina al gioco: IO Game Adapter (R-net)

Qui il discorso diventa davvero interessante per la categoria Accessibilità: Mennens Tech propone l’IO Game Adapter, un adattatore che consente di usare il joystick della carrozzina elettrica per controllare giochi (o altre applicazioni a controllo tramite switch).

L’adattatore può collegarsi a carrozzine con sistema R-net (spesso Sunrise o Permobil). E utilizza il modulo IO ufficiale R-net, così che la carrozzina possa essere programmata e riconosca l’IO module anche su modelli più vecchi.


Un insight utile: prototipo vs versione “lavorativa”

La pagina racconta anche l’evoluzione:

  • un primo prototipo collegato al XAC tramite sette cavi jack da 3,5 mm, mappando funzioni come avanti/indietro/sinistra/destra, velocità +/-, clacson;

  • una versione 1.0 collegabile via USB all’Xbox Adaptive Controller (o come joystick separato a laptop/PC/smartboard), mantenendo anche la possibilità di usare i jack 3,5 mm come controllo switch.

Perché è rilevante: è un esempio concreto di accessibilità strutturale: non aggiungere un ausilio, ma riusare un’interfaccia già familiare (la carrozzina) per aprire spazi di gioco, apprendimento e autonomia.


E PlayStation 5? Il problema spesso non è “giocare”, ma collegare

Mennens Tech dedica una pagina al tema: collegare XAC a PS4/PS5 viene descritto come storicamente difficile, con “scatole intermedie” e un setup spesso pieno di cavi e configurazioni.

Nella stessa pagina viene citato un modulo Besavior (dall’organizzazione dietro Beloader/Beloader Pro) integrabile sul controller DualSense e link a risorse/guide.

Nota ForAllWe: questi sistemi sono soluzioni di terze parti. Prima di investire, vale la pena valutare compatibilità, affidabilità e implicazioni su garanzia/aggiornamenti.


Checklist ForAllWe: 7 domande per costruire un setup davvero inclusivo

  1. Qual è il movimento più affidabile oggi? dito / polso / avambraccio / spalla / rotazione.

  2. Serve stabilità o precisione? joystick grande (base ferma) vs mini joystick (escursione minima).

  3. Quanti comandi posso concentrare in un solo punto? (multi-joystick + pulsanti vs più periferiche separate).

  4. Che piattaforma devo usare? Xbox, PC, Mac (e casi particolari come PS5).

  5. Quanto conta la semplicità del setup? meno cavi = meno punti di fallimento.

  6. Posizionamento: su tavolo, vassoio, carrozzina, supporti? (ergonomia prima del “prodotto”).

  7. Chi può aiutarmi a testare? terapista occupazionale / centro ausili / community: l’iterazione è parte del progetto.

  8. Sto progettando per oggi o anche per un possibile cambiamento futuro delle mie capacità?

Conclusione: accessibilità è progettare intorno alla vita reale

La cosa più interessante del lavoro mostrato da Mennens Tech non è solo “un joystick diverso”, ma un metodo: modularità, personalizzazione, riuso intelligente. Joystick grandi o mini, adattatori che trasformano un input in mouse, e soprattutto un ponte tra carrozzina e gaming con l’IO Game Adapter.

Per ForAllWe, il messaggio è chiaro: l’inclusione non è un accessorio né un’eccezione. È una competenza progettuale che si manifesta nei dettagli tecnici, nelle possibilità di configurazione e nella capacità di adattarsi alla vita reale delle persone..

Potete trovare tutte le soluzioni proposte sul sito mennens.tech

Troverete ulteriori articoli su accessibilità e sistemi adattivi da gaming nella categoria dedicata: ForAllWe Gaming



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