The Witcher 3: Wild Hunt, l'aggiornamento di CD Projekt RED sull'accessibilità della Remaster
Aggiornamento: 9 minuti fa

CD Projekt RED non vuole limitarsi a rendere The Witcher 3: Wild Hunt più bello da vedere. Con la nuova edizione Remastered, lo studio polacco sta intervenendo anche su diversi aspetti dell'esperienza originale che, a distanza di oltre undici anni, possono risultare macchinosi o poco accessibili, introducendo una serie di opzioni pensate per adattare maggiormente l'avventura alle esigenze dei giocatori.
Durante alcuni approfondimenti organizzati in occasione della Gamescom, gli sviluppatori hanno mostrato più nel dettaglio una parte delle nuove funzionalità di accessibilità, che vanno ben oltre il semplice aumento delle dimensioni dei testi. L'obiettivo sembra essere quello di ridurre il numero di azioni necessarie per svolgere le attività più frequenti e, allo stesso tempo, alleggerire il carico di informazioni mostrato sullo schermo.
Una delle novità più interessanti riguarda proprio l'interfaccia. Mappa, diario e sistema di tracciamento delle missioni saranno collegati in maniera molto più immediata, permettendo ad esempio di visualizzare sulla mappa anche gli obiettivi delle quest che non si stanno seguendo attivamente e di passare rapidamente alle relative informazioni nel diario.
Sarà inoltre possibile chiedere al gioco di ricordare l'ultima sezione del menu utilizzata, evitando così di dover ripetere ogni volta lo stesso percorso tra le varie schermate. Anche le notifiche sono state ripensate: completando una missione, ricompense, conseguenze e altre informazioni correlate potranno essere riunite in un'unica comunicazione, invece di occupare lo schermo con una sequenza di messaggi separati.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al loot. Nell'originale The Witcher 3, le informazioni sugli oggetti raccolti potevano sparire molto velocemente ed essere difficili da leggere. Nella Remastered gli oggetti finiranno invece in una sorta di coda, così da lasciare a ogni elemento il tempo necessario per essere visualizzato, con l'aggiunta di icone che renderanno più semplice riconoscerli a colpo d'occhio.
Ma CD Projekt RED ha deciso anche di ridurre drasticamente il numero di input necessari. Sarà possibile raccogliere contemporaneamente gli oggetti presenti nelle vicinanze, attivare il loot automatico dei nemici sconfitti e persino recuperare risorse mentre Geralt si trova in sella a Rutilia.
Le modifiche coinvolgeranno persino combattimento e movimento. La telecamera cambierà dinamicamente distanza durante gli scontri per aiutare a individuare i nemici circostanti, mentre Geralt manterrà leggermente il focus sugli avversari, facilitando gli attacchi contro bersagli in movimento. Anche salire e scendere da Rutilia dovrebbe risultare più rapido e naturale.

Cambieranno inoltre i tutorial, uno degli aspetti sui quali l'edizione originale mostrava maggiormente il peso degli anni. CD Projekt RED vuole evitare lunghe sequenze di finestre informative mostrate una dopo l'altra: le spiegazioni saranno distribuite in momenti più appropriati, con meno tutorial e testi più chiari, in modo da permettere al giocatore di assimilare le informazioni prima di riceverne di nuove.
Tra le aggiunte spicca poi Bard's Ballad, un preset di accessibilità pensato soprattutto per ridurre il carico cognitivo. Attivandolo vengono applicate automaticamente diverse impostazioni, comprese alcune già presenti nel gioco e altre completamente nuove. Tra le opzioni mostrate figurano la rigenerazione potenziata della vitalità, con la possibilità di stabilire quando debba entrare in funzione e con quale intensità, il respiro infinito sott'acqua, la durabilità illimitata dell'equipaggiamento e delle imbarcazioni, la possibilità di ignorare il peso degli oggetti e il loot automatico dei cadaveri. È presente inoltre l'applicazione automatica degli oli.

Un dettaglio particolarmente importante riguarda Trofei e obiettivi: utilizzare queste funzioni non impedirà di sbloccarli. Gli sviluppatori vogliono infatti trattare le opzioni di accessibilità come strumenti a disposizione di tutti, senza penalizzare chi decide di utilizzarle per rendere l'avventura più adatta alle proprie necessità.
Non è ancora stato mostrato l'intero menu dedicato all'accessibilità e alcune caratteristiche, come le modifiche al remapping dei comandi, risultano ancora in fase di definizione. Quello visto finora suggerisce però un intervento piuttosto esteso, coerente con la filosofia alla base dell'intera remaster: CD Projekt RED ha spiegato di essersi chiesta come sarebbe The Witcher 3 se uscisse per la prima volta nel 2026, andando quindi a correggere quelle piccole frizioni accumulate dal gioco con il passare degli anni.
The Witcher 3: Wild Hunt Remastered uscirà il 29 settembre 2026 su PS5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2 e sarà disponibile come aggiornamento gratuito per chi possiede già il gioco. La nuova versione farà inoltre da apripista a Songs of the Past, la nuova espansione prevista per il 2027.




Commenti