GECO BES: Un software operativo per il docente di sostegno
- Redazione ForAllWe

- 19 ore fa
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Nella scuola di oggi il problema raramente è la mancanza di strumenti digitali. Tablet, software e piattaforme sono ormai presenti in molte classi.Il problema è trovare strumenti che funzionino davvero nella quotidianità della classe, senza richiedere ore di preparazione o competenze tecniche avanzate.
Per un insegnante di sostegno questo significa una cosa molto concreta:
avere a disposizione strumenti già strutturati, utilizzabili subito, che aiutino lo studente a lavorare sulle abilità di base e sull’autonomia, senza isolarlo dal gruppo classe né trasformare ogni attività in un caso a sé.
In questo contesto si inserisce GECO BES, una soluzione digitale pensata per studenti con DSA e altri Bisogni Educativi Speciali e per i docenti che li accompagnano nel lavoro quotidiano a scuola.
Cos’è GECO BES (in parole semplici)
GECO è un software compensativo sviluppato da Anastasis, pensato principalmente per la scuola primaria e per i primi apprendimenti. Nasce per supportare lettura, scrittura e organizzazione dello studio attraverso attività guidate e progressive.
La versione GECO BES è specifica per le scuole e comprende:
il software GECO
una Libreria Risorse BES con materiali pronti
l’app GECO Attività, che permette di svolgere le attività in modo guidato e immediato
In pratica, non si tratta solo di “un programma”, ma di un sistema di lavoro integrato che unisce strumenti digitali e contenuti educativi già progettati per l’uso didattico.
Perché può essere utile al docente di sostegno
GECO BES risponde a una difficoltà molto diffusa: trasformare gli strumenti compensativi in routine educative stabili, e non in attività occasionali usate solo in emergenza.
È particolarmente utile quando:
lo studente fatica negli automatismi di base (lettura, scrittura, comprensione, organizzazione)
è necessario ridurre il carico cognitivo delle consegne
si vuole lavorare sull’autonomia nello studio, anche in modo graduale
il docente di sostegno ha bisogno di materiali pronti, adattabili e osservabili
Il valore aggiunto sta nella struttura: GECO non chiede all’insegnante di “inventare tutto”, ma di scegliere, dosare e accompagnare, mantenendo il controllo del percorso educativo.
Ambiti di utilizzo a scuola
GECO BES può essere inserito in diversi momenti della giornata scolastica, senza stravolgere l’organizzazione della classe:
attività individualizzate durante il lavoro in piccolo gruppo
studio guidato in compresenza
rinforzo delle abilità di base
preparazione a compiti o verifiche
momenti di rielaborazione e consolidamento
È particolarmente efficace quando viene usato con regolarità, anche per brevi sessioni, perché consente allo studente di riconoscere una struttura prevedibile e familiare.
Scheda operativa – GECO BES per il sostegno
Area di intervento
apprendimenti di base
studio guidato
organizzazione e autonomia
Obiettivi educativi (esempi)
ridurre la dispersione attentiva
sostenere la comprensione delle consegne
favorire la continuità e la prevedibilità
rinforzare l’autonomia operativa
Modalità di utilizzo consigliata
sessioni brevi (10–20 minuti)
inserimento in routine fisse (stesso momento, stessa struttura)
alternanza tra attività digitale e rielaborazione analogica (orale, scritta, grafica)
Ruolo del docente di sostegno
selezionare poche attività alla volta, coerenti con gli obiettivi
mediare l’esperienza digitale collegandola a situazioni reali di classe
osservare i cambiamenti (tempi, autonomia, partecipazione)
Accorgimento inclusivo
Lo strumento funziona davvero quando non resta confinato allo schermo: l’attività digitale deve preparare, facilitare o sostenere una partecipazione reale alla vita della classe, non sostituirla.
Tre esempi pratici di utilizzo in classe
1. Routine di avvio: “mi preparo a lavorare”
All’inizio della mattinata o di una lezione:
breve attività strutturata
anticipazione dell’obiettivo
verbalizzazione guidata
Perché funziona:riduce l’ansia, aumenta la prevedibilità e aiuta lo studente a “entrare nel compito” con maggiore sicurezza.
2. Studio guidato: “un passo alla volta”
Durante lo studio:
attività su GECO
pausa breve
riformulazione orale o visiva di ciò che è stato fatto
Perché funziona:trasforma l’esercizio in apprendimento e aiuta a consolidare, riducendo la sensazione di sovraccarico.
3. Dal digitale alla classe: “lo spiego io”
Lo studente prepara un contenuto con il supporto del software e poi:
lo racconta a un compagno
lo espone al piccolo gruppo
lo restituisce con una mappa o uno schema
Perché funziona:favorisce partecipazione, autostima e generalizzazione, spostando il focus dal mezzo alla competenza.
GECO BES e progettazione educativa
GECO BES può essere inserito:
negli obiettivi del PEI
nella documentazione delle strategie compensative
nelle osservazioni sul livello di autonomia e partecipazione
Non sostituisce la relazione educativa, ma può alleggerire il carico operativo del docente e rendere più visibili i progressi nel tempo.
Limiti e attenzioni da considerare
Come ogni strumento digitale:
non è una soluzione “automatica” o risolutiva
richiede una regia educativa chiara
va integrato con attività analogiche e sociali
Inoltre:
il software è pensato soprattutto per la primaria e per i primi apprendimenti
è necessario verificare compatibilità tecnica e modalità di licenza a livello di istituto
Come capire se è lo strumento giusto per te
Prima di adottarlo, chiediti:
ho bisogno di materiali strutturati e pronti all’uso , da inserire nella pratica quotidiana ?
posso inserirlo in routine stabili, riconoscibili per lo studente ?
riesco a collegarlo a obiettivi educativi chiari e osservabili ?
posso osservare e documentare i cambiamenti nel tempo ?
Se la risposta è “sì” alla maggior parte di queste domande, GECO BES un alleato concreto nel lavoro quotidiano, soprattutto nei contesti in cui la continuità è una sfida.
Conclusione
La domanda non è: qual è il software migliore.
La domanda è: questo strumento mi aiuta a far partecipare di più lo studente, con meno fatica e più autonomia?
Quando viene usato con intenzionalità educativa, GECO BES può diventare questo:
un supporto concreto che riduce le barriere e rende il digitale un ponte verso l’inclusione, non una via di fuga dalla classe.
Scopri GECO BES sul sito ufficiale di: Anastasis
Questo articolo non è sponsorizzato. I prodotti citati sono menzionati a fini informativi ed editoriali.



Ho trovato il vostro Blog da un gruppo su Facebook e devo dire che non conoscevo questo programma che approfondirò sicuramente. Complimenti per la rubrica dedicata alla scuola inclusiva e digitale.
Grazie per questo articolo, vi seguo da diverso tempo e trovo sempre dell' ottimo materiale per le mie lezioni. Continuate così, avete un buon potenziale!
Artemio